Carrello
è vuoto
Home > Glossario > Accessori Telescopi > Prestazioni

Accessori Telescopi Prestazioni

Alla voce prestazioni trovi le caratteristiche tecniche dell'accessorio.

More info:

  • Adatto per... (1)
    Descrive quali sono gli articoli adatti all'accessorio.
  • Antiblooming
    Impedisce alla luce di “traboccare” in un pixel adiacente in caso di sovraesposizione. Se la luce in eccesso di una stella si riversasse in un altro pixel, sull'immagine si produrrebbe un picco verticale.
  • Autoguida
    Una camera che gestisce il controllo automatico dell'inseguimento durante l'esposizione e lo corregge autonomamente.
  • Bayer-Matrix
    Un sensore di immagine con il 50% di elementi verdi e il 25% di elementi rossi e blu, per produrre immagini a colori. Esattamente come l'occhio umano, anche questo sensore ha la massima sensibilità nell'ambito della luce verde.
  • Camera a colori
    Le camere a colori permettono di raggiungere velocemente un risultato, mentre le camere in bianco e nero catturano più dettagli.
  • Campo visivo apparente
    È l'angolo di apertura di un oculare.
  • Capacità di carico
    Indica il peso massimo che l'accessorio può portare e garantire ancora sufficienti stabilità e prestazioni.
  • Connettore (lato fotocamera)
    L'innesto, la filettatura, che si trova sulla camera. Con questa informazione potrai stabilire se la tua camera è già collegabile al telescopio oppure se sia necessario un adattatore.
  • Contrappeso/i
    Nella specifica del peso complessivo i contrappesi non vengono presi in considerazione, poiché il loro numero dipende dall'ottica utilizzata.
  • Corrente nera
    I fotoni che raggiungono il singolo pixel liberano degli elettroni. Ogni sensore CCD produce una certa quantità di energia termica e un conseguente segnale autoamplificante. La lettura del sensore CCD darà quindi un'immagine disturbata.
  • Diametro asse Ascensione Retta
    Il diametro dell'asse di Ascensione Retta è fondamentale per la capacità di carico di una montatura.
  • Dimensione pixel
    Valore che indica quanto è lungo il lato dei pixel, di solito quadrati, che compongono il sensore di una camera.
  • Dimensioni del chip
    Il chip viene misurato dal suo bordo esterno. Più il chip è grande e maggiore è il campo visivo che si ottiene.
  • Efficienza quantica a 500nm (zona del verde)
    L'efficienza quantica indica in percentuale quanti dei fotoni assorbiti dal sensore producono energia sotto forma di elettroni. In concreto, descrive quanto efficiente è un sensore rispetto per esempio a una pellicola chimica, che aveva un'efficienza quantica di circa 5%. Un moderno sensore CCD è in grado di raccogliere un maggior numero di informazioni in un tempo più breve.
  • Estrazione pupillare
    Si tratta della distanza dell'occhio rispetto alla lente alla quale è ancora possibile vedere per intero il campo visivo. Per avere osservazioni rilassate sono consigliabili grandi estrazioni pupillari.
  • Filettatura per filtro
    Si tratta di una filettatura fine che permette di avvitare un filtro astronomico da 1,25" o 2".
  • Formato immagine
    Il formato immagine descrive il tipo di file con cui può essere salvata l'immagine.
  • Full Well Capacity
    La Full Well Capacity indica la quantità massima di elettroni che possono essere accumulati da un singolo pixel. Più è grande e quindi sensibile il sensore, maggiore sarà il numero di elettroni che il pixel sarà in grado di accumulare. Ma questo cosa significa? Una Full Well Capacity elevata permette un rumore molto ridotto, aumentando allo stesso tempo la capacità di riprendere oggetti molto luminosi o molto scuri.
  • Immagini per secondo
    Significa che la camera non riprende una sola immagine, ma un determinato numero di immagini ogni secondo. Spesso questa informazione viene indicata con l'abbreviazione inglese “fps”, frames per second. Con un numero elevato di immagini per secondo avrai il vantaggio di “congelare” l'immagine e le turbolenze atmosferiche e quindi ottenere uno scatto perfetto.
  • Innesto (lato opposto) (1)
    Sul lato degli accessori vengono applicati oculari, adattatori per fotocamera o altri dispositivi.
  • Innesto (lato telescopio) (2)
    Descrive l'innesto, o meglio la filettatura dell'innesto, sul lato del prodotto che si collega al telescopio. Sul telescopio quindi deve essere presente un adattatore corrispondente della stessa misura.
  • Interfacce
    Per interfaccia si intende il tipo di collegamento o di cavo presente tra dispositivo (per esempio una camera) e computer, come: USB, RS232, Firewire o video analogico.
  • Lunghezza dell'ottica
    La lunghezza efficace dal punto di vista ottico del componente.
  • Lunghezza focale
    Più è corta la lunghezza focale di un oculare, maggiore sarà l'ingrandimento in combinazione con un telescopio.
  • Megapixel
    Indica il numero totale dei pixel. Un'informazione pratica per confrontare la risoluzione di camere diverse.
  • Morsetto ad anello
    Esercita il serraggio su una superficie piatta e protegge il manicotto da eventuali danneggiamenti.
  • Portata massima
    Il peso del tubo ottico per l'osservazione non dovrebbe superare la portata massima prevista per la montatura. Per ottenere una combinazione di tubo e montatura per scopi fotografici conviene fare attenzione anche alla lunghezza e alle dimensioni del tubo, ed eventualmente rimanere al di sotto del carico massimo consentito, perché è necessario tenere conto anche dell'effetto leva sulla montatura.
  • Profondità di bit
    La profondità di bit di un sensore, detta anche intervallo di gamma, indica il numero di bit che formano l'immagine e quindi anche la quantità di gradazioni di grigio riproducibili. Da questa informazione dipende la profondità dell'immagine. Se ripresa con una profondità di bit pari a 1, l'immagine distinguerà solo tra bianco e nero. In questo caso però non si può ancora parlare di una immagine vera e propria, dato che manca di molti dettagli invece percepiti dall'occhio. Con 16 bit si ottiene la riproduzione di oltre 65.000 gradazioni di grigio.
  • Raffreddamento
    Per la fotografia con tempi di esposizione lunghi molte camere CCD vengono raffreddate, in modo da ridurre il rumore termico e ottenere una maggiore qualità di immagine. Le camere CCD si suddividono principalmente in tre categorie: - keine Kühlung - passive Kühlung über Kühlrippen - aktive Kühlung (z. B. über Lüfter und Peltier-Element)
  • Raffreddamento attivo
    Il raffreddamento attivo dissipa il calore termoelettrico prodotto dalla camera, di solito tramite una ventola e/o un elemento Peltier. Le camere planetarie, invece, spesso non sono dotate di raffreddamento attivo, perché i tempi di esposizione più brevi non lo richiedono.
  • Rapporto focale
    Si intende il rapporto focale ottimale del telescopio per questa fotocamera.
  • Riflessione della superficie
    La quantità di luce che viene riflessa da una superficie ottica.
  • Risoluzione foto
    Per risoluzione di un sensore si intende il numero totale dei pixel. Nelle camere digitali questo valore viene di solito espresso in megapixel. Più precisa però è l'indicazione che riporta il numero dei singoli pixel in fila orizzontale e verticale, per esempio 2048x2048.
  • Rivestimento dell'ottica
    Gli elementi ottici sono dotati di rivestimenti sottilissimi. Si tratta principalmente di strati antiriflesso che minimizzano i riflessi e di strati dielettrici che invece li aumentano.
  • Rumore di lettura
    Qualsiasi camera CCD è incline a produrre rumore d'immagine. Un disturbo che si manifesta come una specie di sgradevole granulazione e che diventa particolarmente importante quando si hanno tempi di esposizione lunghi. Oltre al rumore generico, ne esiste anche uno che viene generato dalla procedura di lettura dell'immagine: il rumore di lettura.
  • Software (1)
  • Temperatura di esercizio
    Il range di temperatura esterna entro il quale lo strumento lavora in modo ottimale.
  • Tempo di esposizione max.
    Il tempo di esposizione massima possibile con questa camera, espresso in minuti.
  • Tempo di esposizione min.
    Il tempo di esposizione minimo possibile con questa camera, espresso in secondi.
  • Tipo (17)
    Descrive più in dettaglio il tipo di accessorio.
  • Tipo di fotocamera (2)
    Specifica più in dettaglio la tipologia di camera, come per esempio: CCD, reflex a specchio, webcam o camera planetaria.
  • Tipo di sensore
    Descrive la tipologia del chip.
  • Trasmissione
    La parte rimanente della luce che arriva all'occhio.
  • Visione
    La posizione con cui un osservatore guarda attraverso il binocolo o l'accessorio. Di solito la visione è a 90°, 45° oppure diritta.
  • 29.09.2020


    Spediamo in tutto il mondo
    Valuta
    Assistenza
    Consulenza
    Contatti